RICORDANDO FRANCESCO SAVERIO NITTI
di Emanuele Labanchi
Con sua Deliberazione n.
-“di aderire al “Premio internazionale Francesco Saverio Nitti”
proposto dall’Università degli studi “Suor Orsola Benincasa”
di Napoli, avente la finalità di riscoprire l’attualità dell’opera del grande
statista lucano, esempio straordinario di cultura ed etica civile, ponendosi
come testimonianza straordinaria di impegno civile per
l’Italia e per la democrazia in ambito europeo;
-di patrocinare tale Premio indetto dalla Comunità scientifica
internazionale, apprezzandone gli indiscussi caratteri distintivi e le finalità
di alta valenza culturale, facendosi carico dell’organizzazione logistica del
progetto;
-di porre in essere quanto necessario ai fini della migliore
riuscita del Premio………..”.
B E N E !
E’ opportuno, però, non dimenticare che al grande statista, per
così dire, di casa nostra, era a Maratea intitolato l’Istituto Magistrale
statale, di antica tradizione ed allocato presso
l’immobile ora adibito a Casa canonica. Venuto poi a mancare l’antico Istituto,
che altrove ha continuato la sua vita trasformandosi in Liceo
, non è rimasto altro a testimoniare, nel nostro Comune, il ricordo di
Francesco Saverio Nitti se non la sua Villa ad Acquafredda, ora della regione
Basilicata e, purtroppo, in stato di abbandono.
M A L E !
A conforto, per fortuna, trovo rifugio nella lettura e rilettura
di due
libri a me donati dall’autore, Valerio Mignone, dal
titolo il primo “Da Zanardelli e Nitti a Mussolini - Spunti di storia e raccordi con la valle
del Noce e dintorni –Lagonegro, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello, Trecchina - 2011 Alfredo Guida Editore –Napoli- ed il secondo “D’Annunzio, Mussolini , Nitti –
Cronistoria di una trattativa segreta e “Il discorso di Lauria” di F.S. Nitti
- 2013 Edizioni Scientifiche
Italiane- Napoli.
Posso esclamare ancora:
Bene !
Benissimo !
Valerio Mignone, nostro concittadino,
già Senatore della nostra Repubblica, ha dedicato il suo mirabile lavoro,
caratterizzato da una seria ed appassionata ricerca,
“Alla Basilicata che a Nitti dette i natali -
Ai Lucani perché possano mantener viva e difendere la memoria storica di
Nitti…”.
Ecco a Maratea e nel lagonegrese una degna testimonianza, forse
meno visibile di altre, ma indubbiamente meritevole di attenzione
e, soprattutto, destinata a durare
nel tempo!