10 Febbraio: Giorno del Ricordo
LE
FOIBE, UNA GUERRA DIMENTICATA
di Emanuele
Labanchi
E'
stato questo il tema dell'incontro organizzato per giovedì 28 febbraio
pomeriggio dall' Università Popolare dell' Età Libera
Maratea-Trecchina, presso la sala consiliare del Comune di Trecchina, con gli
studenti della scuola secondaria di primo grado -Istituto comprensivo
"Casimiro Gennari" - sede di Trecchina - e con alcuni loro docenti.
Presente
il Vicesindaco, Avv. Fabio Marcante, ha aperto e coordinato i lavori il Dott. Valerio Mignone e, dopo i saluti
istituzionali, ha introdotto l'argomento la Prof.ssa Lucia Nolfi;
sono poi intervenuti sul tema alcuni studenti.
La
Relazione è stata tenuta dal Prof. Francesco Brando, Docente di Materie
Letterarie, che ha inquadrato la barbarie delle foibe nel più ampio contesto del periodo storico vissuto dall'Italia a partire
dal 1943 e sino alla fine della seconda guerra mondiale. Egli ha evidenziato
come si sia trattato di una vera e propria guerra con migliaia (oltre
diecimila) di vittime militari e civili innocenti, sacrificati nelle foibe e
non solo semplicemente perché italiani, costretti a subire la cieca violenza
dei comunisti jugoslavi nella Venezia Giulia e nella Dalmazia, a sua volta
scatenata dalla precedente occupazione della Jugoslavia da parte dell'Italia
fascista. Il Prof. Brando ha ricordato cosa fossero le foibe e come venissero utilizzate per il massacro di massa
sistematicamente perpetrato e poi dimenticato sulla base dei nuovi equilibri politici dell'Europa e dell'Italia del secondo dopoguerra.
Solo
con legge del 2004 il nostro Paese ha istituito il Giorno del Ricordo come
solennità civile nazionale celebrata il 10 febbraio di ogni anno per
"commemorare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di
tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalla loro terra degli istriani,
fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e delle più complesse vicende del
confine orientale".