A MARATEA
di Emanuele Labanchi
È
un figlio d’arte Francesco, in cammino sulle orme del papà Vincenzo e del nonno
Biagio.
Dopo
gli studi a Maratea (lo ricordo anche come mio alunno, attento e volitivo), ha
conseguito a Roma una specifica preparazione professionale per il restauro dei
mobili antichi e poi a Firenze, dove ha frequentato corsi di decorazione
artistica del legno presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro-Palazzo
Spinelli; ha frequentato anche corsi di scultura in terracotta policroma.
Ha
poi scelto di tornare a respirare aria di casa a Maratea, dove sono le sue
radici.
Già
da bambino era attratto dal lavoro nella storica falegnameria di famiglia e
provava lì a dare forma ai primi pezzi di legno sotto lo sguardo del papà e del
fratello maggiore, Giovanni. Poi, dopo la preparazione e l’esperienza acquisite
soprattutto a Firenze anche nello studio di arti visive dello scultore Marini e
dell’artista Alessandro Micheletti, Francesco fu pronto per cimentarsi con una
sua bottega- laboratorio d’arte, nella quale esprimere tutta la sua creativa, profonda
sensibilità umana ed artistica.
Mosso
da passione e da profondo amore per la sua terra nonché
da amorevole e sincera ammirazione per lo zio paterno, Prof. Francesco, egli si
propone, con entusiasmo, di avviare possibili corsi aperti per la conoscenza e
la pratica nel campo delle arti figurative, del restauro e dell’artigianato
artistico con il coinvolgimento di artisti e docenti della zona.
Ed
ecco ora la Mostra “Scultura di Emozioni”, che resterà aperta a Palazzo De
Lieto dal 24 settembre al 1° ottobre.
Una
Mostra che viene da lontano e guarda lontano…
Maratea 19 settembre 2023 |
Emanuele
Labanchi |